Impianti Vallefura Neve e impianti in Italia
Snowpark su pista con salti modellati nella neve e una linea di rail, luce del mattino sul battuto

Bollettino

Notizie e approfondimenti

Discipline, competizioni e funzionamento dei comprensori. Ogni scheda parte dai dati misurati delle stazioni seguite, non da comunicati.

Come scegliamo cosa scrivere

Ogni scheda nasce da una domanda che i dati del bollettino non riescono a chiudere da soli. La tabella dice quanta neve c'era a una certa quota; non dice perché due stazioni vicine aprano in date diverse, o perché una quota bassa possa avere più neve di una alta. Quelle spiegazioni stanno qui.

Non pubblichiamo comunicati dei comprensori né classifiche di gradimento. Quando un dato richiede una verifica su fonte ufficiale, come i risultati di una competizione, lo diciamo invece di riempire lo spazio con numeri approssimativi.

Valle innevata chiusa da pareti dolomitiche, con boschi di conifere
Ogni scheda nasce da una domanda che i dati del bollettino non chiudono da soli.

Da dove arrivano i dati

Le fontiChe dato arriva da dove, e quando cambia
DatoFonteSi aggiorna
Temperatura e vento Open-Meteo a ogni rigenerazione
Neve al suolo, ora Open-Meteo a ogni rigenerazione
Neve, inverno archiviato Open-Meteo, serie storica a fine stagione
Piste, impianti, rifugi OpenStreetMap quando cambia il censimento
Quota del punto misurato Open-Meteo, modello del terreno non cambia

Dove una fonte non copre una stazione la casella resta vuota: nessun valore viene stimato per riempire lo spazio.

Perché una scheda esiste e un'altra no

Il criterio è semplice: una scheda nasce quando esiste una domanda che i numeri del bollettino non chiudono da soli, e quando la risposta si può costruire su qualcosa di verificabile. La tabella dice quanta neve c'era a una certa quota; non dice perché due stazioni vicine aprano in date diverse, né perché una quota bassa possa chiudere l'inverno con più centimetri di una alta. Quelle spiegazioni hanno bisogno di prosa, non di una colonna in più.

Al contrario, dove servirebbe un dato che non abbiamo, la scheda non viene scritta. Gli orari di una scuola di sci, le tariffe di uno skipass, i risultati completi di una competizione: sono informazioni che cambiano spesso e che hanno una fonte ufficiale migliore di questa. Pubblicarle qui significherebbe copiarle e vederle invecchiare senza accorgersene.

Le schede sulle discipline seguono la stessa logica delle schede tecniche: raccontano la meccanica di un gesto o la struttura di un calendario, che non dipendono dalla stagione in corso. Quelle sui comprensori partono invece dal censimento delle piste e degli impianti, e cambiano quando cambia la mappa. È la ragione per cui alcune pagine hanno una nota che dice cosa manca: un vuoto dichiarato resta utile, un riempitivo plausibile no.

Domande frequenti

Che tipo di approfondimenti pubblica questa sezione?

Schede che spiegano come funzionano i comprensori, le discipline e le competizioni, scritte a partire dalle misure delle 13 stazioni seguite. Non comunicati dei gestori e non classifiche di gradimento.

Con quale frequenza vengono aggiornate le schede?

I valori misurati dentro le schede vengono riletti a ogni rigenerazione della pagina: la temperatura e la neve al suolo sono quelle correnti. Lo storico invernale cambia solo alla chiusura di una stagione.

Da dove arrivano i dati citati negli approfondimenti?

Meteo, neve al suolo e quota del punto misurato da Open-Meteo; piste, impianti, noleggi e rifugi dal censimento OpenStreetMap. Quando un dato manca la casella resta vuota invece di essere stimata.

Perché alcune schede non indicano una data di apertura?

Perché nessun comprensorio garantisce una data in autunno: dipende dallo spessore utile sul tracciato. Quello che si può misurare sono i giorni con neve al suolo, ed è il dato che le schede riportano al posto di un calendario.