Impianti Vallefura Neve e impianti in Italia
Pista battuta all'alba sull'altopiano abruzzese, con la luce rosa dell'alba sul crinale calcareo della Majella

Dati misurati da Open-Meteo

Bollettino neve e impianti sciistici aperti in Italia, quota per quota

Quota, temperatura, vento e neve al suolo di tredici comprensori italiani, dal Gran Sasso alle Dolomiti. Riletti a ogni rigenerazione della pagina, senza registrazione.

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Neve fresca
0 cmultime 24 ore
Temperatura
27°Cattuale
Vento
26 km/hSO
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Quota delle stazioni, da ovest a est
900 1200 1500 1800 2100 2400 m slm 2032 Sestriere 2009 Cervinia 1821 Livigno 1535 Campiglio 1042 Andalo 1220 Cortina 1308 Campo Felice 1358 Ovindoli 2129 Campo Imperatore 1311 Pescocostanzo 1292 Roccaraso 1289 Passolanciano 1582 Campitello

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La lettura di oggi, dalla quota più alta

Gli impianti sono chiusi: la neve al suolo è a zero su tutte le stazioni. Restano leggibili quota, temperatura e andamento, e la riga si riempie da sola quando la neve torna.

Ultima rilevazione:

La tabella è ordinata per quota e non per fama, perché l'altitudine è il solo valore che non cambia da un anno all'altro. Le altre tre colonne rispondono a domande diverse: la neve al suolo dice com'è adesso, l'andamento dice da quanto tempo la copertura tiene, la temperatura dice se terrà nelle prossime ore. Leggerle insieme vale più di una classifica, perché chi parte domani e chi programma a marzo guardano righe diverse della stessa tabella.

Le misure arrivano dalle coordinate di ogni stazione, non dai comunicati dei comprensori, e la quota indicata è quella del punto misurato: se pubblicassimo la cima e misurassimo a metà montagna le colonne racconterebbero luoghi diversi. Dove una fonte non copre una stazione la casella resta vuota invece di essere riempita con una stima.

Baita di legno con le finestre illuminate al tramonto, due sciatori in discesa sulla pista e le cime accese di arancio e rosa

In quota

Dai 1042 metri di Andalo ai 2129 del Gran Sasso

Tredici comprensori in sette regioni, misurati tutti alla stessa ora. La differenza fra il fondovalle e la cima più alta è di 1087 metri.

Tutte le località

Come si scende

Sci alpino

La disciplina che regge tutti gli impianti: curve incise sulla pista battuta, scarponi rigidi e due sci indipendenti. È quella che decide come viene preparato un comprensorio, perché la pendenza e la larghezza del tracciato contano più della quota. Le pendenze cambiano tutto: la stessa neve su un versante facile e su uno difficile dà due giornate diverse.

Chilometri per difficoltà

1 / 5

Baita di legno innevata fra gli abeti, con le cime pallide delle Alpi italiane sullo sfondo

Domande frequenti

Come si legge questo bollettino

Da dove arrivano i dati di questo bollettino?

Quota, temperatura, vento e neve al suolo vengono lette da Open-Meteo per le coordinate di ogni stazione e ricostruite a ogni aggiornamento della pagina. La quota indicata non è dichiarata dal comprensorio: è l'altitudine del punto misurato, 2129 m per Campo Imperatore e 1042 m per Andalo.

Non ci sono valori stimati né arrotondamenti di comodo: se una misura manca, la riga riporta n.d. invece di un numero inventato.

Che differenza c’è fra “ora” e “inverno” nel selettore?

Ora mostra la rilevazione corrente: temperatura del momento e neve caduta nelle ultime 24 ore. Inverno mostra invece le misure archiviate di gennaio e febbraio 2026, cioè la media delle temperature e il massimo di neve al suolo registrato in quel periodo.

Fuori stagione la seconda è la lettura utile: dice com'è stata la stagione, non quanto fa caldo oggi in valle.

Quale comprensorio ha avuto più neve lo scorso inverno?

Sestriere (Vialattea, Piemonte), con un massimo di 145 cm al suolo fra gennaio e febbraio 2026. Il più freddo è stato Breuil-Cervinia, con una media di -6 °C nello stesso periodo.

Le due cose non coincidono sempre: quota alta non significa automaticamente più neve, perché contano anche l'esposizione e la distanza dal mare.

Perché i comprensori abruzzesi hanno meno neve di quelli alpini?

Nei dati di gennaio e febbraio 2026 i 6 comprensori abruzzesi si fermano fra gli 8 e i 14 cm di massimo al suolo, mentre sulle Alpi si va dai 52 ai 145 cm. L'Appennino centrale è più basso, più esposto al sole e riceve precipitazioni meno frequenti in quota.

Restano comunque i comprensori più accessibili dal centro Italia, e in caso di nevicata abbondante la copertura arriva in fretta.

Quando aprono e chiudono gli impianti?

Le date non sono uguali per tutti e vengono decise dai singoli comprensori in base all'innevamento, quindi non le pubblichiamo come se fossero un calendario fisso. In questa pagina trovi le condizioni misurate; per le aperture effettive fa fede il gestore dell'impianto.

Come riferimento, nei dati archiviati la neve al suolo compare in modo continuo fra gennaio e febbraio, che resta il cuore della stagione.

Il grafico mostra la quota o la temperatura?

Entrambe, a scelta. Il grafico dispone i 13 comprensori da ovest a est e il selettore in alto a destra cambia la serie: Quota in metri sul livello del mare, Temperatura in gradi. La linea si trasforma da una all'altra e l'asse verticale si ricalcola.

Passando su un punto si apre la lettura completa di quella stazione e si evidenzia la riga corrispondente nella tabella sotto.